Il congiuntivo presente e passato

Obiettivi

Osservare e dedurre

Italian author Natalia Ginzburg sitting in a chair surrounded by pink flowers

Natalia Ginzburg, da "Le piccole virtù"

Per quanto riguarda l’educazione dei figli penso che si debbano insegnar loro non le piccole virtù, ma le grandi. Non il risparmio, ma la generosità e l’indifferenza al denaro; non la prudenza ma il coraggio . . . non la diplomazia ma l’amore al prossimo e l’abnegazione; non il desiderio del successo, ma il desiderio di essere e di sapere . . . 
Trascuriamo di insegnare le grandi virtù, e tuttavia le amiamo, e vorremmo che i nostri figli le avessero: ma nutriamo fiducia che scaturiscano spontaneamente nel loro animo, un giorno avvenire, ritenendole di natura istintiva, mentre le altre, le piccole, ci sembrano il frutto di una riflessione e di un calcolo e perciò non pensiamo che debbano assolutamente essere insegnate.
L’educazione non è che un certo rapporto che stabiliamo fra noi e i nostri figli, un certo clima in cui fioriscono i sentimenti gli istinti, i pensieri.
Ora io credo che un clima tutto ispirato al rispetto per le piccole virtù, maturi insensibilmente al cinismo, o alla paura di vivere . . . [Perciò] le grandi virtù . . . debbono essere la prima sostanza del nostro rapporto coi nostri figli, il primo fondamento dell’educazione. 

Rispondere alle domande:

  1. I verbi al congiuntivo appaiono nelle frasi principali (“indipendenti”) o nelle frasi subordinate (“dipendenti”)?
  2. Quali espressioni introducono le frasi con i verbi al congiuntivo?
  3. Osservate le espressioni in neretto che precedono i verbi sottolineati. Quali atteggiamenti esprimono?
  4. Perché la frase “nutriamo fiducia che [le grandi virtù] scaturiscano spontaneamente . . . “ richiede il congiuntivo?
  5. Qual è la vostra reazione al testo? Secondo voi, bisogna insegnare le virtù o nascono spontaneamente? 


Introduzione

Nella lingua italiana, il congiuntivo è un modo verbale che ha quattro tempi: presente, passato, imperfetto e trapassato.

Il congiuntivo indica un atteggiamento del parlante, ad esempio che il parlante vuole la situazione, dubita della situazione, si sente coinvolto nella situazione, vede la situazione come necessaria, ecc.

Esempi: 

È importante che tu arrivi all’appuntamento in orario.

Spero bene che tu arrivi all’appuntamento in orario.

Partiamo subito perché tu arrivi all’appuntamento in orario.

Il congiuntivo compare quasi sempre in una frase complessa, in una frase subordinata. In questo caso è la frase principale a indicare l'atteggiamento del parlante.

La frase subordinata con il verbo al congiuntivo è tipicamente introdotta dalla congiunzione subordinante “che” (vedi Le congiunzioni).

Come il condizionale, il congiuntivo può essere coniugato al presente o al passato.

Si ricordi che la lingua italiana ha quattro forme del congiuntivo:

 

Le forme più usate sono:

Non c'è il congiuntivo futuro: se la frase principale è al futuro, la frase subordinata avrà il verbo al congiuntivo presente (ad esempio, vorrà che gli scriva una poesia).

 

Congiuntivo presente

Forma

I verbi regolari

Molti verbi sono regolari al congiuntivo. 

Il congiuntivo si forma prendendo la forma “io” del presente indicativo, togliendo la desinenza (“-o”) e aggiungendo “-i/ -iamo/ -iate/-ino” ai verbi “-are” e aggiungendo “-a/-iamo/-iate/-ano” ai verbi che finiscono in “-ere” e “-ire” e “-rre”.

 

          Lavorare                 Scrivere               Partire                   Capire                    Tradurre
          io lavor-i                 scriv-a               part-a                   cap-isc-a                   traduc-a
          tu lavor-i                scriv-a              part-a                    cap-isc-a                   traduc-a
         lui/lei lavor-i               scriv-a              part-a                    capi-isc-a                  traduc-a
       noi lavor-iamo            scriv-iamo           patr-iamo                 cap-iamo                 traduc-iamo
        voi lavor-iate             scriv-iate            part-iate                  cap-iate                     traduc-iate
        loro lavor-ino             scriv-ano              part-ano           cap-isc-ano                  traduc-ano


ESERCIZIO 1: 

Coniugate i verbi tra parentesi al congiuntivo presente.

ESEMPIO: La polizia non crede che gli indagati abbiano (avere) delle informazioni concrete.

  1. Desidero che tu (scrivere) al nostro presidente della regione per esprimere il tuo disappunto.
  2. Andrea non crede che lui (abitare) a Roma, il suo accento sembra quasi abruzzese.
  3. La professoressa spera che i suoi studenti(capire) l’italiano richiesto al loro livello.
  4. Spero che Paolo (dire) la verità. Sono intransigente quando si parla di menzogne.
  5. Questo ragionamento è troppo patriarcale. Voi veramente credete che io (rimanere) in casa ad aspettarlo?
  6. Mi sembra che quei ragazzi (lavorare) senza gli opportuni certificati sulla sicurezza.
  7. Abbiamo raccolto tutte le autorizzazioni firmate? Mi pare che gli studenti (partire) per la gita scolastica domani.
  8. Il nutrizionista vuole che voi  (mangiare) più verdura nella vostra dieta.
  9. Davide dubita che Lucia (riuscire) a dormire con questo baccano.
  10. Antionio spera che Marco (giocare) a carte durante le feste natalizie.


Verbi irregolari

I verbi essere e avere sono del tutto irregolari nel congiuntivo.

 essereavere
iosiaabbia
tusiaabbia
lui/lei/Leisiaabbia
noisiamoabbiamo
voisiateabbiate
lorosianoabbiano

Un verbo irregolare all’indicativo presente sarà irregolare anche al congiuntivo presente.

Esempi: 

andare: vada, vada, vada, andiamo, andiate, vadano

avere: abbia, abbia, abbia, abbiamo, abbiate, abbiano

essere: sia, sia, sia, siamo, siate, siano

fare: faccia, faccia, faccia, facciamo, facciate, facciano

potere: possa, possa, possa, possiamo, possiate, possano

stare: stia, stia, stia, stiamo, stiate, stiano

tenere: tenga, tenga, tenga, teniamo, teniate, tengano

volere: voglia, voglia, voglia, vogliamo, vogliate, vogliano

Una lista più completa dei verbi irregolari al congiuntivo si trova qua.


NB: La forma di “noi” al congiuntivo presente è uguale al presente indicativo sia per i verbi regolari che i verbi irregolari.


OCCHIO:

Con un soggetto solo, non si usa il congiuntivo. Invece, il verbo principale viene seguito dalla preposizione “di” e l’infinito:

Confrontate queste frasi:

  • Dubito che i ragazzi possano finire questo lavoro.

  • Dubito di poter finire questo lavoro.


  • Temo che il ragioniere abbia commesso un errore.

  • Temo di aver commesso un errore.

Uchtdorf - Stop it meme


ESERCIZIO 2:  

Coniugate i verbi tra parentesi con il congiuntivo presente. Prestate attenzione in quanto alcuni dei verbi sono verbi irregolari.

ESEMPIO: Blanco immagina che la sua esibizione a Sanremo aumenti (aumentare) le vendite del suo disco. 

  1. Sembra che voi (volere) studiare anatomia in gruppo data la conosciuta difficoltà dell’esame.
  2. I Maneskin sperano che la loro vittoria all’Eurovision (aiutare) la loro carriera musicale.
  3. Voglio che tu (andare) dal dottore appena torni dalle vacanze, non mi piace l’infezione che si sta presentando all’occhio.
  4. Penso che loro due (essere) al supermercato a fare la spesa per la sera della sagra del paese.
  5. Mi auguro che noi (stare) in Italia per alcuni mesi per completare un tirocinio curriculare.
  6. Maria desidera che io (fare) parte del club di dibattito per esercitare le mie competenze di public speaking.
  7. Temo che Sofia non (avere) il tempo di occuparsi di questi gesti di inciviltà. Chi imbratta i palazzi deve essere fermato.
  8. Spero che lui(potere) vocalizzare i suoi dubbi senza inalberarsi.
  9. I giornalisti sportivi sperano che il Bari (essere) capace di andare in Serie A quest’anno.
  10. Andrea pensa che la sua amica (tradurre) il libro in modo efficace.


Il passato del congiuntivo

Forma

Il congiuntivo passato assomiglia al tempo passato prossimo, in quanto si forma con il congiuntivo presente del verbo ausiliare appropriato (avere o essere) più il participio passato del verbo principale.

Si noti che, nel caso del verbo essere, il participio passato deve concordare nel genere e nel numero con il soggetto o il complemento diretto (vedi I tempi composti del passatoI pronomi diretti e indiretti).

Si ricordi:

Si forma il passato del congiuntivo così:

L’ausilare (“essere” o “avere”) al congiuntivo presente + participio passato del verbo principale.

 

parlare

scrivere

partire

io abbia parlato

io abbia scritto

io sia partita/o

tu abbia parlato

tu abbia scritto

tu sia partita/o

lui/lei abbia parlato

lui/lei abbia scritto

lui/lei sia partita/o

noi abbiamo parlato

noi abbiamo scritto

noi siamo partite/i

voi abbiate parlato

voi abbiate scritto

voi siate partite/i

loro abbiano parlato

loro abbiano scritto

loro siano partite/i

Il passato del congiuntivo è introdotto dagli stessi tipi di espressioni che introducono il congiuntivo presente. 

Il congiuntivo passato si usa normalmente nelle frasi subordinate che descrivono un'azione che precede quella della frase principale.

Esempi: 

Sono felice che tu venga con me.

Sono felice che lui sia venuto a trovarci ieri.

È strano che quei giovani non vadano alla festa di Capodanno.

È strano che quei giovani non siano andati alla festa sabato scorso.


La scelta tra il congiuntivo presente e quello passato dipende dalla relazione cronologica tra le due parti della frase complessa.


ESERCIZIO 3:

Coniugate i verbi tra parentesi con il congiuntivo passato.

ESEMPIO: Per mettere fine a tutto, spero che tu abbia visto (vedere) le cose come stanno adesso.

  1. Credo che Gianni (arrivare) in aeroporto ieri pomeriggio.
  2. Marco e Carola sono felici che voi (decidere) di accettare l’invito al matrimonio. Avete visto che belle le loro partecipazioni?
  3. Ho paura che tu (rinunciare) al posto di dirigente solo per compiacere i tuoi colleghi.
  4. Le infermiere non sanno se quella ragazza già (fare) questo procedimento medico.
  5. A Sofia pare che la squadra maschile (parlare) spesso di Alessandro.
  6. Spero che mia nonna (andare) al mercato stamattina, ho una voglia matta di nespole!
  7. Non so se Roberto (riuscire) a finire di cenare prima di recarsi a casa di Andrea.
  8. Andrea spera che tu (divertirsi) in discoteca ieri sera.
  9. Mi sorprende il fatto che noi (stare) in quarantena per circa due mesi senza impazzire.
  10. Veronica ha l’impressione che Silvia e Michela non (essere) sincere nei suoi confronti.


Come si usa il congiuntivo

L'elenco delle espressioni che richiedono il congiuntivo è lungo. Ma è soprattutto un piccolo numero di espressioni molto frequenti a rappresentare la grande maggioranza degli usi del congiuntivo.

Si usa il congiuntivo per esprimere soggettività:

Esempi: 

È possibile che tutti siano rimasti a casa.

Credo che mio fratello cerchi un nuovo lavoro.

Pare che sia difficile, ma non lo è.


ESERCIZIO 4:

Coniugate i verbi tra parentesi scegliendo tra congiuntivo passato e congiuntivo presente.

ESEMPIO: Il direttore sospetta che Roberto abbia imbrogliato (imbrogliare) durante il colloquio di lavoro -- sicuramente non conosce la sua integrità.

  1. È possibile che i suoi genitori (rimanere) a casa ieri sera dato l’imprevisto di cui mi avevano parlato.
  2. Siamo contenti che tu (decidere) di tornare all’università: se cambiare facoltà ti serve a essere più felice, allora è la cosa giusta da fare.
  3. Ho bisogno che mio padre (aprire) la porta con la chiave, devo capire se la copia fatta dall’arrotino funzioni.
  4. Lorenzo pensa che suo fratello (commettere) un errore prolungando i suoi studi ad Amsterdam.
  5. È necessario che voi (dire) cosa pensate veramente, niente sotterfugi.
  6. Voi pensate che i miei amici (mettere) i libri sul balcone per completare le pulizie di primavera.
  7. Gli psicologi credono che (essere) necessario leggere un libro al mese per tenere la mente allenata.
  8. Ho paura che Marco (offrire) il lavoro a qualcun altro, non rispettando il patto che avevamo discusso.
  9. Giuseppe dubita che io (andare) alla riunione di ieri dato il diverbio che ho avuto con il capo.
  10. È probabile che Roberto già (ascoltare) questa canzone, in quanto viene riprodotta su tutte le radio locali.


Congiunzioni che richiedono il congiuntivo

L’elenco delle congiunzioni che usano il congiuntivo è altrettanto lungo (vedi Le congiunzioni).

In generale, si usa il congiuntivo dopo le espressioni per indicare possibilità o condizioni.


Esempi: 

Ti spiego la strada perché tu sappia dove andare.

Bisogna intervenire prima che sia troppo tardi.

Benché sia molto anziano, mio nonno è molto vispo.


ESERCIZIO 5:

Aggiungete le coniugazioni appropriate in base al contesto scegliendo tra la lista seguente.

Alcune congiunzioni vanno inserite più volte.  

ESEMPIO: Benché fosse molto ansiosa, il suo discorso alla regione è andato a meraviglia.

  1. Bisogna dirle qualcosa non prenda una decisione sbagliata.
  2. I due disperati vagavano nel deserto per giorni fossero portati al riparo.
  3. Accetto la critica che viene fatta al mio comportamento  non sia maliziosa.
  4. Ti presterò i soldi che mi hai chiesto i tuoi genitori ti possano aiutare.
  5. Ti insegno la regola grammaticale tu commetta errori in pubblico.
  6. Martina ha frequentato l’ultimo anno di liceo avesse già un lavoro retribuito.
  7. Ognuno è libero di agire, rispetti la libertà altrui.
  8. tu fossi poco preparata, il tuo test è andato bene.
  9. La giornata passerà tu te ne possa accorgere.
  10. Continueremo ad insistere su questo punto la gente capisca.


Il congiuntivo in altri contesti

Il contesto tipico del congiuntivo è una frase subordinata che esprime obbligo, desiderio, emozione, dubbio o possibilità. Ma il congiuntivo compare anche in altri contesti.

Esempi: 

Questa è una delle canzoni più belle che io conosca. (Congiuntivo: che io possa immaginare)

Disegno è il corso più difficile che io abbia mai seguito. (Congiuntivo: la mia opinione)

Questo è il più grande torneo del nostro sport. (Indicativo: un fatto)

 

Esempi: 

Ovunque tu vada, ti penserò.

Qualsiasi cosa loro facciano sarà un successo.

 

Esempi: 

Non c’è niente che tu possa fare.

Tra i miei amici, non c’è nessuno che si sia sposato.

 

Esempi: 

Evviva l’ugualianza!

Magari fosse così facile!

Che sia fatta la volontà di Dio.

 

Esempi: 

Cercano persone che parlino altre lingue.

Quella compagnia assume solo gente che sia laureata.


ESERCIZIO 6:

Coniugate i verbi tra parentesi scegliendo tra congiuntivo passato e congiuntivo presente.

ESEMPIO: Chiunque dica (dire) che Roberto abbia imbrogliato (imbrogliare) sicuramente non conosce la sua integrità.

  1. Qualsiasi cosa (accadere), io ci sarò sempre per sostenerti.
  2. Il cibo italiano è il migliore che io mai (assaggiare) durante un viaggio all’estero.
  3. Chiunque tu (incontrare) si innamora di te grazie al tuo prorompente fascino.
  4. Il corso di geografia è il più facile che Andrea mai (seguire).
  5. Ovunque voi (andare), travolgete gli altri col vostro entusiasmo.
  6. Nella famiglia di Andrea non c’è nessuno che (vivere) negli Stati Uniti prima di Angela.
  7. Monica pensa che Luca e Cristina (avere) un talento inconfutabile per gli affari.
  8. Il sindaco ha paura che questo non (essere) uno strumento efficace per combattere la mafia.
  9. “Fabrizio, non c’è niente che tu (potere) fare per risolvere la questione. Ammettilo, è più grande di te”.
  10. Quell’azienda assume solo persone che (avere) esperienza nel settore.


Verbi ed aggettivi che non richiedono il congiuntivo

Verbi e aggettivi che indicano certezza non richiedono il congiuntivo.


Esempi: 

Dire: La presidentessa dice che non bisogna fare la riunione.

Sapere: Sappiamo che hanno fatto un buon lavoro.

Aggettivi di certezza: essere sicuro che..., essere certo/vero/ovvio/chiaro che..., ecc.

È vero che la ginnastica fa bene alla salute.

Siamo sicuri che quel nuovo ristorante vi piacerà.


OCCHIO: Le espressioni “Secondo me”, “Secondo la mia opinione” e “Secondo la mia esperienza" non richiedono il congiuntivo perché le frasi con esse non utilizzano “che”.

Esempi: 

Secondo la mia esperienza, i corsi di lingua sono sempre i più divertenti.

Secondo la mia opinione, il Rinascimento era un periodo storico molto complesso.

Secondo me, il tuo datore di lavoro dovrebbe pagarti di più.

 

Il congiuntivo - Lorenzo Baglioni

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QUIZ COMPRENSIVO:

Coniugate i verbi tra parentesi scegliendo tra congiuntivo passato e congiuntivo presente.

ESEMPIO: È importante che tutti ogni alunno conosca (conoscere) le norme scolastiche.

  1. Desidero che tu  (rimanere) a casa mia ancora un po’.
  2. Siamo felici che voi (decidere) di partecipare all’investimento.
  3. Non credo che lui (visitare) Milano la scorsa estate.
  4. Andrea spera che i suoi amici (giocare) a calcio con lui quando li invita.
  5. Non c’è niente che Michele non (sapere) fare. Si è sempre prodigato per imparare tante cose.
  6. Luca è il miglior musicista che io (incontrare), mi sorprende il fatto che non (avere) un contratto con una casa discografica.
  7. Ovunque voi (andare), fate attenzione ai borseggiatori.
  8. Laura non è stanca benché (lavorare) senza sosta per dieci ore.
  9. Mi auguro che Emanuela (partire) ieri sera dato l’imminente colloquio di lavoro.
  10. Monica spera che sua nonna (arrivare) in Italia stamattina senza troppi problemi.
  11. Spero che mio figlio (nascere) a dicembre, così sarà un sagittario.
  12. Chiunque tu (contattare), è cruciale che tu me lo (dire).
  13. È bene che voi (leggere) due pagine tutti i giorni.
  14. Non penso che mia sorella (frequentare) più tuo cugino, so che si sono lasciati.
  15. Ho paura che loro  (dovere) comprare una macchina nuova, penso che la marmitta  (essere) danneggiata.

Image of the Parco Valentino (a medieval style building with swallow-tail crenellations)

"Parco Valentino" by Brent C. Orton

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